Passa ai contenuti principali

GP USA 2026 - le qualifiche


Kimi Antonelli dopo aver faticato per tutte le libere sistema il giro e beffa le protagoniste fino a quel momento di questo weekend, Red Bull e Ferrari! 

È dunque sua la pole position del GP degli Stati Uniti, mentre è rimasto beffato completamente Max Verstappen, considerato grandissimo favorito per la pole dopo quel giro monster in Q2 con gomma usata! 
Stupisce in positivo anche Isack Hadjar, capace di piazzarsi ad una 30ina di millesimi dal compagno di squadra, in terza, davanti alle due Ferrari, anche loro un po' evaporate nell'ultimo segmento della sessione. Partirà dunque in seconda fila Charles Leclerc, appena 17 millesimi dietro al rivale francese e davanti di soli 44 millesimi a Lewis Hamilton, subito dietro! 

È solo 6° George Russell, che si ritrova a scattare in modo anonimo dunque dalla terza fila, a 4 decimi dal compagno di squadra italiano, mentre è in crisi completa la McLaren, completamente nel pallone dall'Azerbaijan in poi, capace di centrare solamente la quarta fila con i due piloti. 

Grandissimo gioco di squadra poi in casa Racing Bulls, con Liam Lawson che rinuncia alla sua qualifica per regalare ad Arvid Lindblad una posizione extra in griglia (14°) per la penalità! Approfitta della situazione Pierre Gasly per poter posizionare in griglia la sua Alpine in quinta fila. 

Dietro ancora una volta a fare la differenza in casa Haas è Oliver Bearman, capace di azzeccare la Q2 ad un soffio dalla Q3 (salvo poi perdere il giro per track limits) mentre sicuramente vanno fatti gli applausi al vecchio Leone spagnolo, Fernando Alonso, che, a 45 anni suonati, riesce a portare la sua Aston Martin in Q2, potendo anche partire tra una cosa e l'altra addirittura in P12! 


Tanti gli esami di coscienza invece da fare per Williams che si ritrova ancora una volta a monopolizzare la nona fila, dietro anche a quella Aston Martin che a inizio stagione poteva doppiare... Ad oggi il team di Groove, nonostante si corra su una pista in cui la cavalleria nel cofano conta un briciolo di più rispetto a Singapore, si ritrova ancora una volta a lottare con la sola Cadillac, appena dietro con entrambi i piloti. 




La griglia di partenza:













 Link: https://www.instagram.com/p/De5R6a_CCQ9/?vrfl=MWxmODA2N3BmdXN3YQ==

Commenti

Post popolari in questo blog

Mini Paceman ....Troppo avanti per essere capita

Al salone dell’automobile di Detroit 2011, MINI presenta al grande pubblico una curiosa e stravagante concept car: la Mini Paceman, disegnata dal designer Gert Hildebrand. Trattasi di una 3-Door compatta Crossover SUV costruita sulla base della Mini Countryman (R60), infatti il suo nome in codice era R61, evidenziandone così, quella che poteva essere a tutti gli effetti considerata una sorta di ‘evoluzione della specie’. La produzione della Paceman ha inizio l’anno successivo, nel 2012, non nello storico stabilimento inglese di Oxford come il resto dell’intera gamma MINI, ma a Graz, in Austria, nella medesima catena di montaggio per l’appunto della Countryman. L’accoglienza del pubblico non fu delle migliori, probabilmente perché un progetto così sperimentale e per certi versi ‘bizzarro’, colse alla sprovvista gran parte della gente. Di fatti però, altre prestigiose case automobilistiche seguirono il trend. Ricordiamo per esempio la Range Rover Evoque ...

Fiat 126 Super utilitaria Italiana

Correva l'anno 1968 quando la prima Concept Car della 126 venne presentata al salone di Torino, realizzata da Pio Manzù, per poi prender vita ed entrare in produzione nel 1972. La 126 rappresentò per l'epoca una vettura in grado di soddisfare svariate esigenze, dall'uso in città grazie alle sue dimensioni modeste e alla sua manovrabilità, fino all'utilizzo come piccolo muletto nelle campagne, in grado di caricare l'impossibile. La categoria a cui appartiene è quello delle Super utilitarie, segmento concepito da noi Italiani, per poi diffondersi ovunque nel mondo e in ogni epoca. Le super utilitarie sono quelle vetture con ridotti ingombri, adatte per gli spostamenti in città senza fronzoli, adattandosi perfettamente ai ridotti spazi di parcheggio per esempio o alle viuzze piccole che un tempo più di oggi erano presenti sul  nostro territorio. Parlando di caratteristiche tecniche possiamo dire che le dimensioni erano: lunghezza 3107, larghezza 1377,  altezza 1335 e u...

L'Europa al capolinea: Il tramonto dell'industria automobilistica

Il mondo dell’automobilismo, si sa, è in continua evoluzione. La storia ci ha regalato innovazioni tecniche, vetture intramontabili, emozioni pure in F1 e nel rally: elementi che, oggigiorno, sembrano purtroppo venir sempre meno. Si assiste dunque a un regresso che colpisce tutti, dagli appassionati ai guidatori comuni, i quali vedono calare la qualità e aumentare i prezzi, diventati ormai insostenibili per chiunque. E mentre le nuove immatricolazioni calano, i prezzi dell’usato schizzano alle stelle , complicando una situazione già precaria. Basti considerare il crollo del 40% delle immatricolazioni in Italia rispetto agli anni 2000. Le ragioni di questo regresso automobilistico sono molteplici. Le principali cause sono sicuramente: tensioni internazionali che generano scossoni economici, indebolendo gli Stati e i cittadini, i quali, a causa dell’aumento dei prezzi, vedono dimezzarsi il proprio potere d’acquisto; scelte politiche e ambientali scellerate che hanno distrutto un setto...