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Dopo le curve e il banking di Zandvoort, la Formula 1 torna in Italia per il weekend più atteso dai tifosi del Cavallino Rampante 🇮🇹🏁


È Race Week per il GP d’Italia!


📍 Monza in numeri

• 5.793 m

• 11 curve

• 1922

• 53 giri


Il Tempio della Velocità è uno dei circuiti più iconici della Formula 1: lunghissimi rettilinei, frenate violentissime e pochissime curve. Qui la velocità di punta e l’efficienza aerodinamica possono fare la differenza.


🟢 Settore 1

Si parte subito con la staccata della Prima Variante, uno dei punti più impegnativi e spettacolari del giro. Dopo la Curva Biassono e la Lesmo 1, serve una vettura stabile e precisa per mantenere velocità.


🔵 Settore 2

La Curva della Roggia introduce il tratto centrale, caratterizzato dalle due Lesmo e dal lungo allungo verso l’Ascari. Fondamentale trovare il giusto compromesso tra velocità e carico.


🔴 Settore 3

Dopo la Variante Ascari arriva il lunghissimo rettilineo che porta alla Parabolica, oggi intitolata ad Alboreto. Una curva decisiva per lanciarsi verso il traguardo!


⚙️ Caratteristiche della vettura ideale

• bassissimo drag

• elevata velocità di punta

• stabilità in frenata

• buona trazione in uscita


🛞 Gomme e strategia

Le poche curve e i lunghi rettilinei limitano il numero di zone ad alto carico laterale, ma le violente frenate e le continue accelerazioni mettono sotto pressione gli pneumatici. La gestione del degrado resta comunque importante, soprattutto in caso di temperature elevate.


🏆 Un circuito leggendario

Monza ospita il GP d’Italia dal 1950, con la sola eccezione del 1980, quando la gara venne disputata a Imola.

Il record assoluto sul giro appartiene a Lewis Hamilton, che nel 2020 conquistò la pole position con uno straordinario 1:18.887.

🔥 Velocità, storia, Tifosi e Ferrari: Monza non è semplicemente un Gran Premio. È un appuntamento che ogni anno regala emozioni uniche.

🇮🇹 Bentornati al Tempio della Velocità.



Link: https://www.instagram.com/p/Dcs_ARLoP5h/?igsi=dXdqMHdtd29oMTN6

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